Coltivazione - Potatura delle rose
La potatura invernale va effettuata tra la metà di febbraio e la metà di marzo a seconda della località in cui ci si trova; una potatura prematura, tra dicembre e gennaio, può favorire uno sviluppo precoce spesso poi compromesso dal tempo rigido. Come potare: Il taglio deve essere obliquo e rivolto dalla parte opposta alla gemma per evitare che nella stessa si accumuli umidità. Vanno sempre rimossi i rami secchi o morenti accorciandoli fino a trovare legno sano, con midollo bianco. Vanno rimossi i rami che si incrociano, i rami sottili e quelli ricchi di ramoscelli (cioè i piccoli rami con una o due foglie) I rami molto vigorosi non vanno mai potati energicamente, altrimenti cresceranno ancora più vigorosi Le potature non vanno mai effettuate in condizioni di gelo perché la gemma al di sotto del taglio potrebbe subire danni a causa del freddo e di conseguenza il getto potrebbe morire. La potatura estiva si limita all'eliminazione di fiori o grappoli di fiori durante il periodo di fioritura. L'eliminazione dei fiori appassiti impedisce alla pianta nutrimento per la produzione dei semi e stimola la crescita di nuovi fiori. È consigliato non tagliare troppo gli arbusti, in quanto si andrebbe ad asportare superficie fogliare indispensabile per il rifornimento nutrizionale della pianta; quindi eliminare troppo durante il periodo di crescita indebolirebbe il rosaio. A fine estate l'eliminazione dei fiori appassiti deve essere fatta a lunghi intervalli di tempo e il meno possibile, per evitare di stimolare la produzione di ulteriori getti di crescita che si deteriorerebbero nell'inverno.
Precedente: Coltivazione - Irrigazioni
Successiva: Assortimento